21 settembre: Giornata europea della Cooperazione

21 settembre: Giornata europea della Cooperazione

20 Settembre 2021 Off Di Redazione
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Martedì 21 settembre, dalle 9.30 alle 13.00, a Novara, in occasione della Giornata Europea della Cooperazione, all’interno del progetto REACtion, si terrà un evento aperto a tutta la popolazione, per illustrare le iniziative del programma di cooperazione transfrontaliera.

Per dare voce alle Associazioni di Volontariato presenti sul territorio e per promuovere la figura dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC) e le attività di promozione ed educazione alla salute messe in atto dagli operatori dell’Asl Novara.

La mattinata di martedì 21 settembre si struttura in due momenti:

  • La camminata che si cura di te”: un percorso a piedi, che, da diversi punti della città di Novara, a partire dalle 10.00 confluirà all’Asl No in viale Roma 7. Sono previsti 5 gruppi di circa 15 persone, over 60, vaccinati, guidati da personale esperto e formato dell’Asl, istruttori del Club Triventenni di Novara, Associazione Novarese Amici di Santiago, Progetto DEA/IDEARTI, Circolo Legambiente Il Pioppo.
  • Area stand informativi nell’area interna dell’Asl No di viale Roma, 7. I partner del progetto REACtion e altri progetti del programma INTERREG, le associazioni di volontariato del territorio e il personale dell’Asl NO saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande sulle buone pratiche di salute, sui servizi e le attività disponibili e sulla Giornata della Cooperazione.

L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Novara, Fondazione Comunità Novarese, OPI NO-VCO e AIFEC (Associazione Infermieri di Famiglia e Comunità).

La Giornata europea della cooperazione rappresenta un momento di discussione e confronto sugli argomenti e sulle priorità dei programmi di Cooperazione interregionale, transnazionale e transfrontaliera. Ha lo scopo di attrarre e coinvolgere i cittadini per dare loro l’opportunità di sentirsi orgogliosi di essere europei, affrontando tematiche diverse, come la cultura, la musica, il cibo, l’arte, la salute e tutte quelle attività che creano aggregazione ed esperienza condivise.

Il progetto REACtion è un progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera, finanziato dal Programma di Cooperazione Interreg Italia-Svizzera 2014-2020, che si propone di sviluppare un sistema di cura e assistenza domiciliareper gli anziani fragili,  integrando il supporto della comunità, una rete locale di servizi socio-sanitari e l’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC) con l’utilizzo di  tecnologie digitali.

Collaborano a questo progetto l’Università del Piemonte Orientale, ASL di Vercelli, ASL di Novara, Università degli Studi di Torino e Associazione Locarnese e Valmaggese di Assistenza e cura a Domicilio (ALVAD).

Il territorio novarese è particolarmente attento ai suoi anziani, a partire dalla ASL NO, che parteciperà con le strutture che collaborano al Piano Locale della Prevenzione e promuovono sul territorio buone pratiche rivolte alle persone con patologie croniche.

Insieme a LILT Novara, inoltre sarà presente, il Dipartimento Patologia delle Dipendenze (D.P.D.).

Oltre a queste numerose associazioni, progetti ed enti che prenderanno parte a questo evento testimoniano l’attenzione per i temi della prevenzione, dell’invecchiamento attivo e dell’inclusività. In particolare

  • Spazio Fragilità: un luogo di ascolto pensato per offrire informazioni su tutti i servizi disponibili sul territorio comunale a favore delle persone anziane o con disabilità e dei loro familiari. È un servizio della ASL NO e del Comune, con il supporto delle associazioni di volontariato ed enti del Terzo settore
  • DEA – Diversità E Arti performative per una società inclusiva del terzo millennio, progetto del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera, che divulga e diffonde la cultura delle arti performative di comunità, includendo anche persone con fragilità.
  • L’Aging Project del DIMET (Dipartimento di Medicina Traslazionale) dell’Università del Piemonte Orientale, è un progetto per la ricerca, la formazione e il public engagement sul tema dell’invecchiamento. L’obiettivo è affrontare la sfida, scientifica e sociale, dell’invecchiamento, poggiando su quattro pilastri: interdisciplinarità, traslazionalità, supporto a ricerca e didattica, coinvolgimento del territorio.

Saranno presenti anche esempi e best practice da aree geograficamente prossime. Tra queste:

  • Progetto Dedalo  sviluppato a Vercelli ha l’obiettivo di fornire un aiuto concreto per migliorare il proprio stile di vita e guadagnare salute, attraverso indicazioni basate sulle evidenze scientifiche e su quanto prescritto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Ministero della Salute, con il contributo di professionisti di ASL, Università e altri Enti qualificati.
  • Progetto WelcomTech sviluppato nei territori del Verbano-Cusio-Ossola, della Valle d’Aosta e del Canton Ticino, nell’ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera per permettere alla popolazione che invecchia di continuare a vivere nel proprio ambiente domestico, anche nei territori più marginali grazie a innovative tecnologie.
  • “Nei tuoi panni” Un’esposizione di fotografie e video installazioni realizzati a partire da una serie di storie scritte dagli allievi del corso per operatori socio-sanitari (OSS), organizzato presso ENAIP di Domodossola nell’ambito del progetto WelComTech.

Abbiamo proposto ai cittadini una giornata all’insegna della promozione della salute e della cooperazione” spiega Laura Signorotti referente del Progetto REACtion per l’Asl NO,    “Camminare è un’attività adatta a qualunque età: è un’azione semplice, efficace, aerobica, a basso impatto, preziosa per la salute indipendentemente dall’età e dalle condizioni fisiche, rappresenta un gesto che attiva profondamente l’organismo sotto più punti di vista e, quando si fa insieme, fa bene anche alle relazioni. “

“Lo sviluppo della rete di prossimità a sostegno dell’anziano è condizione fondamentale per la buona conduzione del nostro progetto,  sottolinea Alberto Dal Molin, ricercatore in Scienze Infermieristiche dell’Università del Piemonte Orientale e Project Manager di REACtion. Quale momento migliore della Giornata Europea della Cooperazione per sviluppare sinergie a supporto dell’invecchiamento attivo e rafforzare le reti informali di aiuto?

giornata cooperazione

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