La Provincia ha inviato al Ministero le osservazioni sul progetto di ENAC

La Provincia ha inviato al Ministero le osservazioni sul progetto di ENAC

17 Dicembre 2021 Off Di Redazione
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La Provincia di Novara ha inviato al Ministero per la Transizione ecologica le osservazioni, redatte con la consulenza del tecnico incaricato ingegner Paolo Nuvolone, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale rispetto al progetto dell’Ente Nazionale Aviazione Civile riguardante il Masterplan aeroportuale 2035 dell’aeroporto di Malpensa.

La Provincia rimarca in prima battuta che l’analisi della documentazione integrativa complessiva presentata anche a nome dei Comuni in settembre non ha portato a nessuna modifica progettuale:

il progetto – si legge infatti nella premessa della Provincia – non è stato variato a seguito delle richieste di integrazioni e delle osservazioni da parte degli Enti territoriali interessati: vengono quindi mantenuti tutti gli elementi essenziali del progetto relativo ai terminal, alla Cargo City e Airport City e agli interventi sulla accessibilità dell’aeroporto (rete viaria autostradale, strade regionali, provinciali, collegamenti ferroviari)”.

La Provincia prende dunque atto che, “ancora una volta, tutte le valutazioni di merito sono limitate al territorio lombardo, ignorando di fatto il territorio novarese, sebbene limitrofo al sedime aeroportuale e interessato da impatti diretti o indiretti più volte sottolineati e riscontrati praticamente; inoltre il parco del Ticino non viene considerato un’unica entità da un punto di vista ambientale, ma viene utilizzato il corso del fiume come suddivisione fisica di due entità considerate distinte”.

Nelle risposte ai quesiti formulati dalla Provincia, “il proponente – si legge ancora nella nota – afferma che gli impatti sul territorio novarese sono ‘limitati o insussistenti’. Analogamente i problemi viabilistici tra i comuni dell’Ovest Ticino novarese e l’aeroporto, che sono evidentissimi e noti sia ai Comuni novaresi che a quelli lombardi, vengono classificati nello studio specifico, come secondari rispetto al contesto generale.

Ciò premesso, non condividendo queste ultime considerazioni, sulla base del supporto tecnico fornito da Arpa Piemonte (allegato alla presente) sulle componenti ambientali, e in particolare sulle componenti rumore, atmosfera, vegetazione, flora fauna ed ecosistemi, si formulano le seguenti osservazioni sia di carattere ambientale sia di carattere procedurale, programmatorio e progettuale rimandando alla relazione tecnica allegata per un dettagliato approfondimento”.

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