Nessun Cimitero Islamico: il dibattito d’aula smonta la “Fake news”

Nessun Cimitero Islamico: il dibattito d’aula smonta la “Fake news”

30 Aprile 2021 Off Di Redazione
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Mercoledì 28 febbraio è stato discusso in Consiglio Comunale il piano regolatore cimiteriale.

L’assessore Mario Paganini, da tecnico, ha spiegato che il regolamento prevede la possibilità di destinare aree cimiteriali dismesse a spazi utilizzabili per sepolture riconducibili a riti diversi da quello cattolico.

Subito il Pd, che da giorni sostiene l’idea di un cimitero esclusivamente islamico, ha rimarcato la propria posizione con il candidato sindaco Nicola Fonzo, ex vicesindaco di Ballarè.

«Già nel 2015 avevo proposto un cimitero islamico per Novara, ma qualche esponente della maggioranza di oggi – riferendosi al Sindaco Canelli e al Consigliere De Grandis – sosteneva che fosse discriminatorio verso gli altri culti».

La replica della maggioranza è arrivata direttamente dal Consigliere De Grandis (in foto nella replica).

«Sui cimiteri c’è molto da dire. Chi ha avuto la delega ai cimiteri nella passata amministrazione, Fonzo, è proprio chi ha lasciato i novaresi per lunghi mesi senza la possibilità di fare visita ai propri cari defunti. Ricordiamo ancora oggi le promesse mai mantenute sulla riapertura del quinto recinto.

Prima Fonzo promise la riapertura per la ricorrenza di Tutti i Santi, promessa mai mantenuta, poi rilanciò per la riapertura in occasione della Santa Pasqua di quell’anno, e anche in quel caso non mantenne quanto promesso.

Con tanti cittadini protestammo anche perché propose un’area cimiteriale esclusiva quasi in concomitanza ad una tragedia che aveva toccato tutta la comunità: l’attentato di matrice islamica al Museo Bardo di Tunisi, dove perse la vita il novarese Francesco Caldara e rimase gravemente ferita l’altra vittima novarese, Sonia Reddi.

Quella fu un’uscita che dimostrò davvero scarsa sensibilità e una tempistica completamente sbagliata. In quell’occasione protestai con tanti cittadini perché il cimitero era in gran parte chiuso, in stato indecente. Sui lavori pubblici il candidato sindaco di oggi, Fonzo, fallì clamorosamente.

Oggi raccontano ancora di un cimitero islamico, ma non c’è scritto proprio da nessuna parte, in nessun documento. Si parla anche di altri riti oltre a quello cattolico, ma ci sono diverse religioni che meritano rispetto. A loro però, interessa parlare solo di islam, ormai è chiaro. Ma questa è una fake news, ci sono ben altre priorità conclude il Consigliere De Grandis»

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