Vaccinazione anticovid all’Ospedale S.s. Trinità di Borgomanero per le future mamme e neomamme

Vaccinazione anticovid all’Ospedale S.s. Trinità di Borgomanero per le future mamme e neomamme

31 Marzo 2022 Off Di Redazione
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Alla luce delle nuove disposizioni che hanno ampliato le possibilità di accesso all’effettuazione della vaccinazione anticovid, su indicazione della Regione Piemonte, l’Asl Novara ha organizzato un calendario per consentire alle donne in gravidanza e in fase di allattamento di vaccinarsi in accesso diretto contro il covid-19.

Per effettuare la vaccinazione le donne interessate potranno rivolgersi in accesso diretto (senza prenotazione) dalle 14.00 alle 16.00 presso l’ambulatorio di Ginecologia – Palazzina G, primo piano – dell’Ospedale S.S. Trinità di Borgomanero, nelle seguenti date:

  •  1° aprile 2022;
  • 29 aprile 2022;
  • 27 maggio 2022;
  • 24 giugno 2022;
  • 22 luglio 2022;
  • 19 agosto 2022;
  • 16 settembre 2022;
  • 14 ottobre 2022;
  • 11 novembre 2022
  • 9 dicembre 2022

Nelle giornate sopra indicate sarà possibile effettuare la prima dose di vaccino, la seconda dose se sono trascorsi 21 giorni dalla prima dose, la terza dose se sono passati almeno 120 giorni dalla seconda dose o dalla guarigione dall’infezione da Covid-19.

Dopo l’iniziativa indicata dalla Sanità Regionale di effettuare la vaccinazione contro il Covid-19 alle donne in gravidanza e allattamento presso le Strutture ospedaliere, avvenuta negli scorsi mesi (6 febbraio e 6 marzo), il Dipartimento Materno infantile, per favorire la somministrazione delle dosi di richiamo e per favorire la copertura delle donne in gravidanza e delle puerpere ha voluto dare continuità all’iniziativa.

La somministrazione vaccinale presso la struttura Ospedaliera si propone di superare le resistenze delle donne, segnalate dalle indagini pubblicate dalle Società Scientifiche, e di implementare la copertura vaccinale tanto raccomandata per la protezione della gravida, della puerpera e del neonato al quale vengono trasmessi gli anticorpi prodotti dalla mamma attraverso il cordone ombelicale o il latte materno.

Il progetto è stato implementato grazie alla sinergia Ospedale – Territorio, dove l’accurato e sensibile

counseling degli operatori permetterà di informare le donne incinte e le mamme che accedono ai servizi di cura dell’Asl Novara .

<La preoccupazione di sottoporsi a una vaccinazione in gravidanza e allattamento, per questo target di popolazione, è stata oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale. Oggi le indicazioni raccomandano la vaccinazione a salvaguardia del nascituro e della madre.

Una recente analisi della condizione vaccinale e in Italia stima che il 47% delle donne in attesa e in procinto di partorire non ha ancora fatto la profilassi vaccinale.

L’esitazione vaccinale in gravidanza non è un fenomeno nuovo, in riferimento alla vaccinazione contro il COVID le donne in gravidanza e subito dopo la gravidanza, così come quelle che pianificano la gravidanza, continuano a ricevere messaggi contrastanti.

Le donne in gravidanza sono state escluse dalla maggior parte degli studi sui vaccini e sui farmaci contro il COVID. Recentemente sono stati pubblicati lavori scientifici che esprimono messaggi molto rassicuranti: una revisione di diversi studi che ha coinvolto circa 65.00 gravidanze in diverse fasi, condotta dall’Agenzia Europea EMA, riferisce che ”i benefici di ricevere vaccini mRNA COVID-19 durante la gravidanza superano tutti i possibili rischi per le future mamme e i bambini non ancora nati”.

Un secondo recente studio, a cui ha contribuito anche un gruppo italiano dell’Istituto Superiore di Sanità coordinato da Serena Donati, pubblicato dalla autorevole rivista LANCET, afferma che dati osservazionali sulla sicurezza del vaccino che includono 250.000 donne sono “molto rassicuranti”, inoltre la vaccinazione, prevenendo la malattia materna, può prevenire anche nascite pretermine e decessi neonatali associati, e ancora riporta come le donne in gravidanza sono “più a rischio di malattie gravi rispetto alle loro coetanee non gravide”, sottolineando così i vantaggi della copertura vaccinale oltre alla sicurezza. – afferma Giovanni Ruspa Direttore Dipartimento Materno Infantile e Direttore S.C. Ostetricia Ginecologia.

Una futura mamma che abbia dei dubbi può confrontarsi con il proprio ginecologo od ostetrica di fiducia>.

Ricordiamo, infine, che le misure di prevenzione raccomandate per tutte le donne in gravidanza e che allattano sono: un’accurata igiene delle mani, l’uso della mascherina negli ambienti chiusi e in prossimità di altre persone non conviventi/non vaccinate, un’adeguata ventilazione degli ambienti, ma si raccomanda soprattutto di rispettare scrupolosamente le misure di distanziamento fisico.

POSTER VACCINI

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