Al Museo storico Aldo Rossini la mostra dedicata alle forze armate

Al Museo storico Aldo Rossini la mostra dedicata alle forze armate

8 Novembre 2022 Off Di Redazione
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Alla presenza delle massime Autorità Civili, Militari e Religiose del territorio è stata inaugurata la mostra con cimeli storici dalla battaglia di Novara ai giorni nostri.

Venerdì 4 novembre 2022, alle ore 11.45, al termine della Cerimonia presso il monumento ai Caduti dell’Allea, il Museo Storico Aldo Rossini ha inaugurato la Mostra dedicata alle “Forze Armate” con l’esposizione dei cimeli dell’Aeronautica Militare Italiana, dell’Esercito Italiano, e altri cimeli della Battaglia di Novara del 23 marzo 1849, alla presenza delle massime Autorità Civili e Militari e Religiose del nostro territorio.

L’evento è stato organizzato con il supporto del Comando dell’Aeroporto Militare di Cameri, dell’Associazione Arma Aeronautica, del Comando del Reggimento Nizza Cavalleria 1° e di privati cittadini, in occasione del “Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, del Combattente, del Decorato al Valor Militare e dell’Orfano di guerra”.

Il Presidente del Museo Dr. Antonio Poggi Steffanina, affiancato dal Direttore Dr. Claudio Viviani, dal Consigliere Gen. Sq. (r) Giuseppe Li Causi e dallo studente del ITI Omar Gabriele Riva, dopo aver rivolto un sentito e caloroso saluto di benvenuto alle Autorità, ha spiegato: “abbiamo fortemente voluto organizzare la mostra in occasione delle celebrazioni ufficiali del 4 Novembre 2022 come dedica di riconoscenza e un sentito grazie di cuore a tutte le nostre Forze Armate e di Pubblica Sicurezza perche’ con impegno e sacrificio, dedizione e coraggio operano quotidianamente per la sicurezza di tutti e con umanita’ e passione si prendono cura di noi.

Celebrare la ricorrenza del 4 Novembre anche presso il nostro Museo è veramente importante perché teniamo vivo il ricordo di tutti coloro che hanno combattuto e servito la Patria sino all’estremo sacrificio e sono esempio per tutti noi e per le nuove generazioni di valori quali il senso del dovere, l’attaccamento alla Patria, l’amor patrio, il coraggio, lo spirito di sacrificio, l’eroismo e lo spirito di abnegazione.“

Il Museo Storico Aldo Rossini con il Colle della Vittoria sono uno scrigno sacro della memoria, da tramandare alla future generazioni, in cui onoriamo e ricordiamo il Milite Ignoto, tutti i militari Caduti di ogni epoca che hanno dato la vita per servire l’amata Patria: dal soldato semplice ai più alti gradi militari e gli insigniti di Medaglie al Valor Militare del nostro territorio come i Piloti Maggiore Carlo Emanuele Buscaglia, il Sergente Maggiore Teresio Martinoli, il Sergente Maggiore Giovanni Battista Magistrini, il Tenente Pier Antonio Poggi con l’equipaggio Sottotenente Enzio Sguazzini e gli Aviatori Lino Bettio, Vittorio Lanfaloni e Felice Agnetti, il Capitano degli Alpini Mario Fregonara, il Capitano di Corvetta Enea Picchio, il Generale Luigi Edoardo Gherzi e il nostro fondatore Senatore Aldo Rossini.

“Il Museo Storico Aldo Rossini” – continua il Presidente Antonio Poggi Steffanina – “non esalta la guerra ma anzi dalle testimonianze dei Combattenti e delle atrocita’ delle guerre in tutti i tempi vuole portare tutti noi ad aspirare al valore piu’ alto e prezioso della Pace che purtroppo l’animo umano continua a ignorare con l’attuale presenza di molteplici conflitti nel mondo non solo in Ucraina”.

Invece il Direttore del Museo è intervenuto: “in questa giornata di doveroso onore ai Caduti militari dobbiamo ricordare anche il sacrificio dei combattenti italiani nella battaglia di El Alamein di cui ricorre in questi giorni l’80o anniversario, in cui le Divisioni Italiane dimostrarono al mondo intero il loro valore umano.

Nella tragicità delle frasi -Mancò la fortuna non il valore- e -Carri Ariete Combattono- emerge sopra a tutto il senso del dovere dei Soldati Italiani.

Il 4 novembre coincide anche con la deposizione del Milite Ignoto; se un semplice Soldato rende grande un altare che diverrà poi l’Altare della Patria, l’ultimo cimelio ricevuto in donazione dal Museo, è un semplice altare militare che rende grande persone come i Cappellani Militari che hanno assistito e assistono portando spiritualità ai nostri Soldati oggi come un tempo”.

Subito dopo il Presidente Poggi Steffanina ha lasciato la parola per un indirizzo di saluto al Prefetto della Provincia di Novara Gr. Uff. Dr. Francesco Garsia, al Comandante del Presidio Militare della Provincia di Novara e Comandante dell’Aeroporto Militare di Novara Col. Alessandro Pavesi, al Comandante del Reggimento Nizza Cavalleria 1° Col. Giuseppe Leone, all’Assessore della Regione Piemonte Sig. Matteo Marnati, al Consigliere Delegato della Provincia di Novara Sig. Arduino Pasquini e al Consigliere del Comune di Novara Dott. Mauro Gigantino.

All’inaugurazione hanno partecipato il Questore della Provincia di Novara Alessandra Faranda Cordella, il Comandante del 3° Reparto di Sanità “Milano” Magg. Willian Orsoni, in rappresentanza del 1° reparto manutenzione velivoli di Cameri il Ten. Col. Roberto De Maria e il M.llo Luca Pelonero, il Consigliere della Regione Piemonte Sig. Federico Perugini, ilConsigliere della Regione Piemonte Sig.na Letizia Nicotra,ilPresidente della Federazione Provinciale di Novara e VCO dell’Istituto del Nastro Azzurro Comm. Maria Lucia Taglioni, ilPresidente di AssoArma della Provincia di Novara Gen. Sq. (r) Giuseppe Li Causi, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Provincia di Novarae i rappresentanti della Croce Rossa Italiana e delCorpo Militare Ausiliario della Croce Rossa Italiana, il presidente della Pro Loco di Novara Dr.ssa Caterina Zadra, il Segretario Dr. Gabrio Mambrini, il Tesoriere Sig. Giuseppe Valotti, il Presidente Rotary Club Novara San Gaudenzio Geom. Massimo Moroni e il Presidente dell’Associazione Noi della Bpn Avv. Gianni Caporusso.

La mostra ha permesso di ammirare da vicino i cimeli, posizionati al centro del salone principale del
Museo, relativi all’Aeronautica Militare Italiana con le n. 10 tavole “l’Aeronautica militare italiana nei dipinti da famoso artista Allan O’Mill” realizzate in occasione del 75° anniversario dell’Aeronautica Militare Italiana e che ricordano i primati raggiunti e alcune delle azioni più significative; invece il Reggimento Nizza Cavalleria 1o ha concesso in esposizione l’elmo del Comandante del 55o corso (anno 1949-1950) e la tromba storica del reggimento; un quadro dedicato al Milite Ignoto realizzato in tecnica mista dall’artista Raffaele Iacaruso Agente della Polizia di Stato presso la Questura di Novara; la raccolta degli atti del parlamento nazionale – gazzetta piemontese dell’anno 1849 con le pagine della cronaca di fatti di guerra della battaglia di Novara del 23 marzo 1849 e una palla di cannone della battaglia di Novara 20-23 marzo 1849 grazie alla famiglia Scotti – eredi di Franco Guerra; un modellino dell’aereo F35 lightning modello B per le portaerei donato dall’associazione Storia e Modellismo presieduta da Maurizio Marras e l’altare militare della grande guerra.

Prima di inaugurare la mostra il Presidente Antonio Poggi Steffanina ha sentitamente ringraziato per il prezioso aiuto e supporto organizzativo della mostra e per la comunione d’intenti l’Aeronautica Militare Italiana, il Comando dell’aeroporto Militare di Cameri e il Comandante Col. Alessandro Pavesi e il Maresciallo Walter Berardi e il Maresciallo Bernardino Petrelli per l’allestimento; l’Esercito Italiano, il Comando del Reggimento Nizza Cavalleria 1o e il Comandante Col. Giuseppe Leone; il Presidente di Assoarma e Presidente Regionale del Piemonte dell’Associazione Arma Aeronautica e Consigliere del Museo Gen. Sq. (r) Giuseppe Li Causi; l’artista e Agente della Polizia di Stato Raffaele Iacaruso; la famiglia Scotti – eredi di Franco Guerra e il Presidente dell’Associazione Storia e Modellismo Maurizio Marras e ha concluso salutando tutti i presenti con l’esclamazione “viva le forze armate e viva l’Italia, sempre”.

Museo Storico Novarese Aldo Rossini

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