Emozioni in gioco: a breve gli incontri informativi di Mind4Children

Emozioni in gioco: a breve gli incontri informativi di Mind4Children

25 Febbraio 2022 Off Di Redazione
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Emozioni in gioco: incontri informativi per educatori e genitori di sensibilizzazione sullo sviluppo emotivo/affettivo dei bambini al fine di promuovere il loro benessere.

Gli incontri saranno tenuti da Mind4Children, Spin-off dell’Università di Padova la cui presidente è la Prof.ssa Daniela Lucangeli.

Mind4Children è una “comunità fluida di scienziati, ricercatori, specialisti, insegnanti, educatori… che sostiene e promuove la ricaduta della ricerca scientifica in azioni al servizio del potenziale umano”.

Saranno loro i protagonisti di due incontri formativi indirizzati agli educatori ed ai genitori sul tema dello sviluppo emotivo/affettivo dei bambini, al fine di promuovere il loro ben-essere e con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle emozioni nei bambini della fascia 0-6, anche alla luce delle ultime ricerche scientifiche, e acquisire strategie e strumenti per migliorarne la gestione.

Il percorso è promosso dal Centro per le Famiglie del Comune di Novara e dall’Associazione OrientaMente all’interno del progetto Porte Aperte, dal 2018 attivo sul territorio di Novara nel contrasto alle povertà educative.

Gli incontri si terranno on line e saranno condotti dalla Dr.ssa G. Ruzzante, docente di scuola e assegnista di ricerca presso l’Università di Bolzano.

Il 23 marzo l’incontro avrà come tema “Le traiettorie emotive in campo neuropsicologico”; il 30 marzoLe capacità osservative e di ascolto. Quali risorse per educarle?”.

Gli incontri, della durata di 90 minuti, si svolgeranno su piattaforma dedicata alle Ore 20.45 previa obbligatoria iscrizione entro il 28 febbraio a sede.centro.famiglie@comune.novara.it.

Il Centro per le Famiglie è da sempre attivo nel sostegno e nella formazione alle famiglie e alle figure educative.

La collaborazione con Mind4Children si propone di offrire una proposta formativa con una maggiore specificità e di promuovere una cultura pedagogica di qualità che possano offrire ai bambini un accudimento ricco, consapevole e favorente il loro benessere.

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