Salviamo la Casa sull’albero di Giordano Nichini: l’appello di Ivan De Grandis

Salviamo la Casa sull’albero di Giordano Nichini: l’appello di Ivan De Grandis

1 Luglio 2021 Off Di Redazione
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Sin dall’antichità gli alberi venivano venerati per la loro funzione di collegamento tra la dimensione celeste e quella terrena, se non addirittura adorati come vere e proprie divinità.

Nell’albero poteva infatti dimorare un’entità o uno spirito, o più semplicemente Giordano Nichini, ex sindaco di Pettenasco.

Nichini aveva realizzato la tanto discussa dimora cinque anni, fa partendo dal semplice seme di una quercia americana preso accanto alla tomba di John Kennedy ad Arlington.

Oggi quel sogno rischia di spezzarsi come un ramo secco, di fronte alle leggi e alla burocrazia italiana che considera abusivo quel «nido» costruito con tanto amore tra i rami che avrebbero dovuto proteggerlo da tutto ma non dalla follia umana.

A tal proposito si è mosso Ivan De Grandis, Consigliere provinciale delegato al Turismo e Marketing territoriale, esponente di Fratelli d’Italia, che dichiara:

“Nei giorni scorsi ho visitato la bellissima casa sull’albero realizzata dall’amico Giordano Nichini (storico ex Sindaco del luogo) a Pettenasco, nel suo giardino, con una visuale spettacolare sul Lago d’Orta.

De grandis NichiniPensate che la quercia che ospita la casa sull’albero ha una storia tutta sua: il suo seme, infatti, lo raccolse decenni fa proprio Giordano nei pressi della tomba di J.F Kennedy, dopo aver partecipato negli Stati Uniti al Columbus Day.

Negli anni la pianta è cresciuta, diventando una gigantesca quercia americana affacciata sul paesaggio del nostro bellissimo lago. Così Giordano ha deciso di mettersi all’opera e con sue mani ha realizzato un sogno, frutto di estro e tanta passione.

La sua casa sull’albero in questi anni ha attirato l’attenzione di turisti e curiosi, radio e tv, ma anche quella di chi la ritiene “abusiva”. Ora quel sogno sta per essere distrutto dalla solita burocrazia, che appare sempre più forte coi piccoli e debole con i forti.

In altri posti queste perle le valorizzano, non le distruggono!!!

Così mi sto impegnando in prima persona per trovare una strada per salvare quella che non si può considerare una semplice costruzione, ma un’opera da visitare e un’esperienza da vivere! Nel solco delle norme sto cercando in queste ore una via affinché la situazione si possa sanare per scongiurarne la demolizione prevista per luglio.

È una situazione pazzesca, parliamo di una meraviglia che rischia di essere distrutta. Ma come?

In Italia si fatica ad abbattere le vere costruzioni abusive e gli ecomostri e qui ci si accanisce su una casa sull’albero?

Per questo ho chiesto formalmente già nelle scorse ore un incontro al Sindaco di Pettenasco e all’ufficio tecnico del Comune. Se non riuscissimo a trovare una quadra, proseguiremo in altre sedi” Conclude De Grandis.

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